|
La prima colazione dovrebbe essere sempre piuttosto abbondante, ossia dovrebbe fornire circa il 20% delle calorie dell'intera giornata. Chi, del resto, non fa la prima colazione e, dunque, non assume nulla per 12-16 ore, cioè dalla cena della sera precedente, a un certo momento della mattinata ha, spesso senza rendersene conto, un calo del rendimento, sia fisico che mentale: la dattilografa commette un maggior numero di errori di battitura, lo studente apprende con più difficoltà, l'atleta ha un calo di efficienza e così via. Non si deve consumare troppo zucchero, se non quel poco che serve per dolcificare le bevande e quello, pure in piccole quantità, della marmellata o del miele. Ottimi sono i cereali integrali, in particolare le formelle di frumento. Per molti italiani la prima colazione è costituita soltanto da una tazzina di caffè; altri non la fanno per niente.
La composizione della prima colazione per la persona attiva:
- un bicchiere di succo di agrumi o, meglio ancora, un agrume a spicchi: preparano lo stomaco a ricevere gli altri alimenti;
- cereali integrali, in formelle o in fiocchi, con latte scremato o yogurt magro; o/e un fornitore di amidi (pane o fette biscottate) con una piccola quantità di miele o di marmellata;
- una bevanda come tè o caffè;
- eventualmente un cibo ricco di proteine, per esempio un uovo bollito, una fetta di prosciutto sgrassato o di formaggio magro.
|