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IDEE
GASTRONOMICHE I
VINI DELLA FRANCIACORTA
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Vitigni, Uve e Vigne
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Con il nome di Franciacorta si identifica un territorio collinare situato in
Lombardia e costituito dai territori parziali o totali di 19 comuni della provincia di
Brescia. Più precisamente si tratta dell’area delimitata ad oriente dalle colline rocciose e moreniche, a occidente dalla sponda sinistra del fiume Oglio, a nord dalle sponde del lago d’Iseo e dalle ultime propaggini delle Alpi Retiche e, infine, a sud dalla fascia pianeggiante subcollinare alluvionale delineata dalla strada Statale che unisce Brescia a Bergamo. La delimitazione dell’area designata con questa denominazione si ricava dalla normativa riguardante i vini a Denominazione di Origine Franciacorta.
Osservando dall’alto la Franciacorta e la zona del lago d’Iseo (o Sebino) si nota un anfiteatro morenico formatosi all’epoca della glaciazione della terra (era geologica Secondaria e Terziaria) per opera di un grande ghiacciaio che, proveniente dalla Val Camonica, subito dopo la conca del lago si divise in due rami: uno piccolo a occidente e uno molto più grande e più importante a oriente. Il ghiaccio, ritirandosi, depositò un alto strato di morena formato da sabbia, limo e ciottoli che in seguito diede origine ad una serie di dolci e tondeggianti colline. Le caratteristiche proprie della zona morenica alloctona sono determinate da una ricchezza incredibile di minerali, diversi da quelli derivati dalle rocce presenti in terreni autoctoni e costituiscono un insieme di componenti del substrato fondamentali per garantire un’agricoltura orientata alla qualità. I minerali sono infatti fondamentali per una efficiente viticoltura; i micro e meso elementi pur non essendo assorbiti dalla pianta di vite in quantità elevate hanno un’importanza notevole quali catalizzatori delle reazioni di sintesi dei precursori degli aromi. Un’altra caratteristica molto positiva dei terreni della Franciacorta è dovuta alla conformazione e alla loro struttura granulometrica ricca di sassi, che conferisce al terreno delle ottime qualità di percolazione delle acque in eccesso. L’ambiente è inoltre caratterizzato da un clima particolarmente favorevole dove i venti freddi provenienti dalla Val Camonica vengono mitigati dagli influssi del lago e dalla presenza delle piccole alture moreniche in prossimità del bacino d’Iseo. Tutte queste note, insieme alla grande influenza dell’uomo, vanno a definire la qualità del prodotto enologico ottenuto dai vigneti appoggiati su questi colli, nelle specifica interazione uomo-ambiente-vite. |
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Lo studio di zonazione, iniziato nel 1992, per volontà dei produttori del Consorzio per la tutela del Franciacorta, ha permesso di definire la vocazionalità viticola dell’intera Franciacorta, studiando e valutando l’effetto dell’insieme delle caratteristiche geopedologiche e la morfologia del paesaggio e dei vigneti ad esso associati sulle prestazioni vegeto-produttive e qualitative del vigneto franciacortino. Tale studio è in fase di approfondimento portandolo alla scala dei singoli vigneti, operando con sensori multispettrali
aerotrasportati, in grado di correlare i dati sulla condizione vegeto-produttiva del vigneto ai dati sulla qualità delle uve, il tutto in relazione alla classificazione del territorio realizzata dalla zonazione. Questo innovativo sistema di rilevazione consente di valorizzare l’interazione tra vitigno e ambiente di coltivazione esaltando le specificità comportamentali e di adattamento di una varietà al luogo di coltivazione. Inoltre, tali studi, essendo prodotti, aggiornati e comunicati in tempo reale on-line, consentono alle aziende di operare specifiche scelte di tecnica agronomica e ottimizzare le strategie vendemmiali in funzione dell’obiettivo enologico.
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