italiano
CATEGORIE
SHOPPING
Cerca!
Ricerca Avanzata Lista Prodotti
HOT LIST
TANTA VOGLIA DI...
Rubriche
Arte, Cultura, Turismo

Casa e Giardino

Computer, Elettronica

Gastronomia

Giochi

Moda, Accessori

Regali e Preziosi

Sani e Belli

Servizi Utili

Sport e Tempo Libero

Servizi
E-commerce alla riscossa
I nostri vantaggi
Acquistare On-Line
Sicurezza e privacy
Rubriche
Speciali

EMILIA ROMAGNAPARMA

 
Bologna - Ferrara - Modena - Parma - Piacenza - Ravenna
Riccione - Rimini

La zona dove sorge Parma anticamente era ricoperta di acquitrini e paludi. I primi insediamenti etruschi erano su palafitte. Quando la via Emilia raggiunse la zona, nel 183 a.C., i romani vi costruirono magazzini per il rifornimento delle legioni. Il torrente che attraversava la zona faceva assumere all'insediamento una particolare forma di scudo, da qui il nome di Parma. I romani la denominarono Iulia al tempo di Cesare e poi Iulia Augusta al tempo di Augusto. 
Parma fu sottoposta a tutte le invasioni barbariche e divenne bizantina con il nome di Crisopoli (città aurea). Le prime opere pubbliche sono state realizzate con la nascita del Comune (1183, Battistero). Con l'avvento della famiglia Farnese la città, divenuta Ducato, conosce una prima fase di sviluppo. I Borboni (1748) e la duchessa Maria Luigia d'Austria (1815) permisero alla città di raggiungere un grande splendore tanto da essere paragonata ad Atene. Il Plebiscito del 11 Marzo 1860 decretò l'annessione di Parma al Regno Sabaudo. 

 

DA VEDERE

Dedicato a Verdi
Busseto, a pochi chilometri da Parma, è il cuore dei luoghi verdiani: dalla casa natale del compositore a Roncole, al letto di morte del Maestro nella villa di S. Agata, è tutto un percorso di grandi emozioni con il sottofondo di storiche armonie. A Parma il Club dei 27 onora la memoria del maestro, pruomovendo la conoscenza della musica verdiana.
Particolare curioso: ogni membro del club viene ribattezzato col nome di una delle 27 opere verdiana, di cui conosce alle perfezione testo, storia e avvenimenti connessi.

Museo Archeologico Nazionale 
Ha sede a Palazzo della Pilotta e venne fondato nel 1760 da Filippo I di Borbone per esporre gli oggetti provenienti dagli scavi che si effettuavano in Emilia. Nel museo sono esposte opere appartenenti alle collezioni Farnese e Gonzaga, una raccolta egizia, ceramiche e una ricca documentazione delle culture pre e protostoriche del Parmense.
Galleria Nazionale 
In esposizione opere della pittura parmense dal 400 al 700. Sono rappresentate le maggiori scuole emiliane, soprattutto con i capolavori dei maggiori artisti di Parma, il Correggio ed il Parmigianino.
Casa Toscanini 
La casa in cui visse Arturo Toscanini, altro illustre parmense che ha segnato la storia della musica, è stata trasformata in museo nel quale sono esposti cimeli, ricordi e testimonianze della sua vita.
Museo Zoologico Eritreo Bottego 
Il Palazzo dell'Università, maestoso edificio del Cinquecento attribuito a G. Alessi ed al Vignola ospita una collezione di esemplari dell'Africa Orientale, la raccolta Piola del Congo Belga con una sezione geografica ed etnologica e la raccolta degli animali del Parmense.
Museo d'Arte Cinese 
Vicino alla Cittadella, presso l'istituto Saveriano per le Missioni Estere si trova questo interessante museo che espone una raccolta di bronzi, ceramiche, dipinti cinesi dall'antichità (III° millennio a.c.) ai tempi moderni. C'è inoltre una sezione etnografica con materiali provenienti dai vari continenti.
Museo Glauco Lombardi 
Qui sono conservati cimeli, ricordi del periodo borbonico, del periodo Napoleonico e dipinti di artisti francesi raccolti dalla duchessa Maria Luigia.

Piazza del Duomo 
La piazza può considerarsi un'isola medievale in una città dove le maggiori opere si richiamano al 1500/1800. Il Duomo e il Battistero che la dominano, realizzati nel 1200, con il loro stile romanico - gotico, fanno della piazza uno dei luoghi più spettacolari d'Italia.
Piazza Garibaldi 
Una sosta di prammatica a Parma è quella sotto la torre dell'orologio in Piazza Garibaldi, dove oltre ad informarsi sull'ora in cui tramonterà il sole a Rio de Janeiro o nelle isole dei Mari del Sud, si possono osservare le ombre che il sole proietta sulle due meridiane create nel 1829 da Lorenzo Ferrari che si trovano sulla facciata della torre del Palazzo del Governatore. Sempre sulla piazza troviamo il Municipio e il palazzo del 1200 dove alloggiava il Capitano del Popolo.

Palazzo della Pilotta 
Il monumentale edificio fu realizzato (1583-1622) dalla famiglia Farnese che aveva bisogno di una dépendance per alloggiare le corti che rendevano visita al Ducato. Il nome deriva dal fatto che in un cortile interno si praticava il gioco della "pelota". Meritano una visita la Camera di S. Paolo o del Correggio in quanto decorata dall'artista nel 1518 (si trattava del tinello dell'appartamento della badessa del monastero di S. Paolo) e la Biblioteca Palatina. 
Nel palazzo sono ospitati il Museo Archeologico Nazionale, la Galleria Nazionale e il Teatro Farnese, uno dei primi stabili d'Europa. Si richiama all'Olimpico di Vicenza ma con scena mobile.
Teatro Regio 
Questo teatro neoclassico (1829) si trova in via Garibaldi e rappresenta la gloria di Parma. Attorno allo splendido edificio, nelle cui sale s'intrattennero Maria Luigia ed il conte di Neipperg, i francesi e gli austriaci, non si è mai spenta quella fervida tradizione musicale a cui i nomi di Verdi, Toscanini e di Pizzetti conferiscono una nota di prima grandezza.
Palazzo Ducale 
Costruito per Ottavio Farnese da G. Boscoli nel 1564, fu ingrandito dal Petitot nel 1767 e racchiude stupende sale affrescate da C. Cignani, dal Carracci, G. B. Trotti, A. Tiarini, J. Sons, decorate con stucchi settecenteschi. Il bellissimo parco è folto di alberi e ornato da gruppi di statue.
La Cittadella 
Si tratta di una fortificazione bastionata, a pianta pentagonale, simile a quella esistente in Anversa. In caso di assedio costituiva l'ultima resistenza contro l'assediante.
Storica Farmacia di S. Giovanni Evangelista 
Si tratta dell'antica "spezieria" fondata dai Benedettini nel 1201 e funzionante fino al 1881. Nelle tre sale sono esposti vasi di ceramica, mobili, scaffalature e mortai giganteschi. Una tappa interessante per immergersi nella storia della medicina d'altri tempi.

Il Duomo 
In stile romanico, ha un'austera facciata animata da tre ordini di logge. Il campanile a trifore con torre campanaria è in stile gotico. L'interno è a tre navate su pilastri dai bei capitelli. Nella cupola si ammira l'Assunzione della Vergine affrescata dal Correggio. Nel transetto e nel presbiterio si trovano opere in rilievo di B. Antelami, nella cripta monumenti funebri e parti di mosaici policromi.
Il Battistero 
Anch'esso in stile romanico, è a forma di torre con pianta ottagonale. Nelle nicchie della fascia inferiore si ammirano statue dell'Antelami, all'interno le statue che rappresentano i dodici mesi dell'anno, le quattro stagioni e i dodici segni zodiacali, anche queste dell'Antelami. Gli affreschi delle lunette e della cupola richiamano l'arte bizantina. Al centro del battistero si trova l'ottagonale fonte battesimale.
S. Giovanni Evangelista 
Bella chiesa rinascimentale che si trova subito dietro al Duomo, conserva stupendi affreschi del Correggio. I finti cassettoni tra le arcate sono di F.M. Rondani, mentre di Mazzola Bedoli sono la Trasfigurazione e lo Sposalizio di S. Caterina.
Madonna della Steccata 
Accanto al Teatro Regio, la chiesa edificata da B. e G.F. Zaccagni nel 1521-39 ospita all'interno opere pittoriche realizzate da Anselmi, Bedoli e dal Parmigianino. Nel sotterraneo le tombe dei Farnese, duchi di Parma.
S. Sepolcro 
Si tratta di una chiesa del XIII secolo, ma le anfore olearie apule trovate nei sotterranei testimoniano che già nel tempo dei Romani nella zona doveva esserci qualche insediamento.

 

LA CUCINA
Parma è conosciuta in tutto il mondo per il Parmigiano ed il celebre Prosciutto. Le tecniche che si sono migliorate negli anni hanno fatto del formaggio Parmigiano un prodotto caseario insuperato, mentre le colline ventose di Langhirano sono il luogo ideale per la stagionatura dei prosciutti. 
Si tratta di due golosità che da sole, accompagnate da un buon vino bianco, rappresentano già un pasto. Se comunque si vuole approfondire la conoscenza della ricca gastronomia parmense, fatta soprattutto di squisite paste, ravioli, lasagne e gnocchi, non c'è che l'imbarazzo della scelta tra ristoranti e trattorie. 
Non vanno dimenticate delizie da gourmet come il salame di Felino, il culatello di Zibello, le cantine dei Vini dei Colli, il tartufo nero di Fragno, i funghi della Valtaro.

Il Battistero, contiene opere dell'Antelami
Il Palazzo della Pilotta
Il Duomo, contiene opere del Correggio e dell'Antelami
Chiesa di San Giovanni Evangelista

HOT!HOT!HOT!

 

Home Page | Chi Siamo | Posta | F.A.Q. | Aprire uno Store | I Nostri Vantaggi | Sol. Personalizzate
Acquistare On-line | Consegna Prodotti | Contattaci | Controlla il Carrello | TRANSAZIONI SICURE e Privacy
----------------------------------------------------------------------------------------
Copyright  2001 Gardastore - HTML Code & Graphic Gardastore | tel 030.676147 - fax 030.676147
Aggiungi Gardastore a preferiti
Imposta Gardastore come pagina di apertura
English
| Deutsch | Italiano