|
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
LIGURIA LA
SPEZIA
|
|
|
|
Genova -
La Spezia - Sanremo |
|
|
Conosciuta dai Romani fin dai tempi della repubblica la zona della Spezia era, per le
caratteristiche climatiche e per le insenature che offriva, una zona ideale dove costruire insediamenti civili e
fortificazioni militari; e ne sono prova le ville del Muggiano e delle Grazie, oltre a quelle di
Luni. Dopo di loro arrivarono in rapida successione Bizantini, Longobardi, Obertenghi, Malaspina e infine
Genova. Così le sorti di La Spezia si legarono nel bene e nel male a quelle della famiglia
Fieschi alla quale la città rimase fedele sino alla loro sconfitta.
Alla fine del settecento la città conosce un periodo di splendore quando sotto la dominazione napoleonica La Spezia diventa
prefettura marittima. I Francesi erano convinti che nel punto più riparato dai venti di Libeccio e di Scirocco potesse sorgere un
arsenale militare per la difesa dell'Alto Tirreno. Gli eventi successivi alle campagne di guerra portarono Napoleone lontano da La Spezia ma l'idea, la quale peraltro era molto valida, fu ripresa successivamente da
Domenico Chiodo. Il resto è storia recente: nel 1869 venne inaugurato
l'Arsenale della Marina Militare e dal quel momento cambiò la geografia della Spezia. La creazione del complesso militare portò alla modificazione del borgo antico e
all'abbattimento delle mura difensive quattrocentesche costruite dai genovesi come forma di fortificazione,
dopodiché la planimetria della città, rimasta immutata per quasi cinquecento anni, fu pressoché stravolta dal continuo
affluire di migliaia di immigrati che arrivarono attratti dai posti di lavoro creati dall'Arsenale. Di questo periodo sono i palazzi, i porticati di Via Chiodo ed il
quartiere del mercato che diventerà, nei primi anni del novecento, uno dei
più vasti centri commerciali d'Italia. Quando fu avviata la costruzione dell'Arsenale della M.M., La Spezia contava appena 10000 abitanti mentre nel 1901 erano già 66000: del vecchio borgo rimanevano soltanto sparuti ricordi. |
|
|
|
LE CINQUE TERRE
Altro suggestivo itinerario è quello che, partendo da La Spezia, porta nelle Cinque Terre
(Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso) e a Levanto, Bonassola, Framura, Deiva Marina.
Le Cinque Terre, riconosciute dall'Unesco come Patrimonio dell'umanità, fino a
qualche tempo fa erano raggiungibili solamente per via mare, per ferrovia o attraverso sentieri. I sentieri sono oggi segnalati dal C.A.I. e costituiscono, per chi ha voglia di camminare, il modo più genuino e sano di
visitare la zona, spingendosi da un borgo all'altro passando fra le verdi terrazze vignate,
a picco sul mare.
Altra gita classica per chi vuole avere un'idea completa del paesaggio delle Cinque Terre è quella in
battello, con partenza da Porto Venere, Lerici e La Spezia. Le altre località che si susseguono lungo la costa, dopo le Cinque Terre e prima di raggiungere la provincia di Genova, sono Levanto, Bonassola, Framura e Deiva Marina. |
|
|
|
DA VEDERE
La Spezia è una città moderna che deve il suo sviluppo alla costruzione dell'Arsenale Militare Marittimo (1860 - 1865) (decisamente interessante è il Museo Navale) ideato da Cavour e progettato da Domenico Chiodo. Piacevole, oltrechè per la posizione al centro del Golfo, per la bellezza panoramica e il clima estremamente mite. La città ha uno stupendo lungomare e una moderna cattedrale; nella Chiesa di S. Maria Assunta si ammirano un'invetriata dell'Incoronazione della Vergine di Andrea della Robbia nonchè dipinti del Fiasella ( L'Assunzione della Vergine) e del Casoni (La Moltiplicazione dei Pani). Magnifica passeggiata costituisce il giro dei colli che sovrastano la città.
Meritano una visita gli antichi borghi di Biassa e di Campiglia, vere oasi di silenziosa quiete e di paesaggi incantevoli; a Marinasco è ancora in sito l'antichissima pieve rimaneggiata nel '700.
La Spezia dispone di buona ricettività. Particolarmente piacevole è il Giro del Golfo e delle Isole (servizi di autobus e di traghetti dalla passeggiata Morin). Da La Spezia 1n 12 Km si raggiunge Portovenere, quindi si torna verso La Spezia e si devia per Riomaggiore (19 Km). Da qui, in treno o in barca si possono visitare Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.
Fra i monumenti spiccano il Duomo, che risale al XIV-XVI secolo, il Convento delle Clarisse, già sede del Museo Archeologico lunense e alle sommità di uno sperone collinare che domina la città, il Castello di S. Giorgio. |
|
|
|
Assolutamente da non omettere è la visita a quelle che sono considerate le perle del golfo spezzino: Lerici e Porto Venere. |
|
|
|
MONUMENTI
CASTELLO DI CALICE, Calice al Cornoviglio (SP). Imponente costruzione difensiva dominante i dintorni, Costruito nel sec. XII° dai Malaspina e in parte trasformato in residenza signorile dalla Marchesa Placida Doria nel sec. XVIII°. Da vedere: i bastioni, la Pinacoteca e il salone principale. Visitabile da giugno a settembre, solo i giorni festivi. Telefono: 0187.936429.
CASTELLO DI CASTELNUOVO, Castelnuovo Magra (SP). Costruito nel sec. XIII° poi ampliato e rimaneggiato nei secoli successivi.
VERNAZZA, Veduta di Vernazza, Cinque Terre (SP). Uno dei cinque borghi marinari arroccati sul mare che costituiscono la fascia costiera chiamata Cinque Terre, dichiarata Patrimonio dell’Umanità
dall’Unesco.
ANFITEATRO ROMANO, loc. Luni, Dogana (SP). Resti degli scavi romani del sec. II.
CASTELLO DI SAN GIORGIO, Via XXVII Marzo, La Spezia. Risalente ai restauri del sec. XVII°, ospita il Museo Archeologico Formentini. Tel. 0187.751142.
CASTELLO DI LERICI, Lerici (SP). Fortilizio militare costruito nel sec. XIII° dalla famiglia Pisani. Da vedere i bastioni, le sale interne e la cappella. Visitabile tutto l’anno in orari stabiliti. Telefono: 0187.967346.
CASTELLO DORIA, Porto Venere (SP). Fortilizio militare costruito nel sec. XII° e ampliato nel sec. XV° dalla famiglia Doria. Da vedere: i bastioni, i rustici saloni, il panorama. Visitabile da aprile a ottobre, tutti i giorni, dalle 10.00 alle 17.00. Visitabile da novembre a marzo, il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 (in estate 11-13 e 15-18). Telefono: 0187.794890 e 790618.
FORTE DI SARZANELLO, Sarzana (SP). Fortezza dominante costruita nel sec. XIV° da Castruccio Castracane, poi trasformata in parte nel secolo successivo dai Fiorentini. Da vedere: i bastioni, il fossato, le torri. Visitabile tutto l’anno nei giorni festivi, dalle 15.00 alle 18.00 (alle 20.00 in estate). Telefono: 0187.623048. |
|
|
|
GASTRONOMIA
La gastronomia ci propone specialità marinare: zuppa di datteri di mare e "scabeccio", una specie di muggine marinata. Notevoli inoltre i "gattafuin" (ravioli al formaggio, erbe e uova), la torta pasqualina, e la
"mesciùa", minestra di ceci, farro e fagioli e le frittelle di baccalà. Ottimi sono il
vino bianco delle Cinqueterre D.O.C. e lo Sciacchetrà D.O.C., passito ricavato dalle uve di quest'area, il
bianco di Biassa, ed il bianco di Marinasco.
|
|
 |
|
 | | Corniglia |
 |
| Manarola |
 |
| Monterosso |
 |
| Riomaggiore |
 |
| Vernazza |
 | | Il
museo tecnico navale della Marina Militare |
 | | La
costa è caratterizzata da scogliere a strapiombo sul mare |
|