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LIGURIA SANREMO
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Genova -
La Spezia - Sanremo |
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Sanremo,
città dei fiori e del sole, è ormai conosciuta a livello nazionale ed internazionale come sede ufficiale per il
Festival della canzone italiana.
La sua economia si basa fondamentalmente sulla floricoltura e sul turismo. La cittadina del Ponente Ligure, oltre ad avere un
clima invidiabile e stabilimenti balneari attrezzatissimi in grado di affrontare il
forte flusso turistico dei mesi estivi, offre numerose possibilità di svago e attrattive di ogni tipo. Il
Casinò si impone elegante su una delle vie più belle del centro e, passeggiando lungo Via Matteotti è davvero impossibile non essere attratti dalle vetrine luccicanti dei numerosi negozi di abbigliamento ed altro. Sanremo, inoltre, ha un territorio che si presta alla pratica di numerose attività: sono famosi l'ampio
campo da golf e il maestoso campo ippico, che dominano la zona collinare della città. Insomma, c'è proprio tutto, dalle discoteche e
pub per i giovani, alle numerose manifestazioni culturali.
Sanremo resta una città tutta da scoprire. |
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LA RIVIERA
Montagne che si tuffano nel mare, colline coperte da ulivi e da vitigni, lungo la costa località turistiche ben note e annidati nell’entroterra paesini e borghi ricchi di fascino e di storia. Bordighera, Ospedaletti, Sanremo, Taggia e Santo Stefano al Mare sono i rinomati centri della Riviera. Nell’entroterra, tra i pendii montagnosi, i borghi di Apricale, Pigna, Dolceacqua, Bajardo e Triora.
La Riviera dei Fiori è la terra dei colori, del sole splendente nel cielo limpido e dell’eterna primavera. I colori dei fiori che adornano le aiuole e i giardini, che crescono rigogliosi nelle serre che luccicano sotto i raggi del sole, fitte sulle colline proprio dietro la costa.
Nei pressi del confine francese, in località Balzi Rossi si scoprono le spettacolari
grotte dove visse l’uomo del Paleolitico; poco oltre i lussureggianti
giardini di Villa Hanbury.
Lasciando la costa verso l’entroterra, per visitare i borghi di Dolceacqua, con l’antico
castello dei Doria, Apricale, arroccato sul versante della montagna, con gli stretti carrugi, le botteghe degli artisti e gli affreschi che adornano le case. Ancora tra i monti per raggiungere Bajardo, situato su uno sperone di roccia, dal quale si gode di un magnifico panorama sulle Alpi Marittime e Liguri.
Bordighera, con il palmeto più a nord d’Europa e le ville Liberty di fine ‘800, Ospedaletti, con il borgo antico e la città nuova, tra
palme, ville e giardini.
Sanremo, la città dei fiori, del sole che splende nei mesi estivi e d’inverno accarezza con i tiepidi raggi. Infinite le attrazioni turistiche, dagli impianti sportivi agli itinerari sportivi e
enogastronomici, al ricco calendario delle manifestazioni che si svolgono lungo tutto l’anno. Dal
Corso Fiorito al Festival della Canzone Italiana, alla Milano-Sanremo al
Rallye.
Poi Taggia circondata da possenti mura difensive, con la pinacoteca più importante del Ponente Ligure; oltre Santo Stefano al mare la città di
Imperia, capoluogo di provincia, con i centri storici di Oneglia e Porto Maurizio. |
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Sanremo,
capitale della Riviera dei Fiori, rivela attraverso lo stile floreale la sua più intensa e genuina espressione
artistico-architettonica. È infatti il Liberty, così a prima impressione, a conferire un'impronta marcata alla città, con i suoi grandi alberghi, le sontuose ville e il monumentale
Casinò. Nel periodo della "belle époque", Sanremo visse un momento di
grande e raffinata espansione edilizia: dal 1874 al 1906 vennero costruite 190 ville e 25 alberghi.
Alcuni degli hotel più lussuosi hanno cambiato, oggi, destinazione d'uso, ma il loro fascino rimane intatto: lo splendido hotel
Bellevue è sede del Municipio, mentre l'Azienda di Promozione Turistica occupa l'ex albergo Riviera Palace, costruito nel 1903. Liberty in abbondanza dunque ed eclettismo, altro stile imperante del periodo di fine secolo.
Tutt'altro che eclettica, nonostante le apparenze, deve invece considerarsi la Chiesa Ortodossa Russa
dedicata a Cristo Redentore e a Santa Caterina, un monumento decisamente eccentrico e di conseguenza fra i più fotografati di tutta Sanremo. Alla fine dell'Ottocento la comunità russa (così come d'altronde quelle di Francia, Inghilterra e Germania) era molto numerosa a Sanremo, grazie in particolare alla
zarina Maria Alexandrovna che, ospite entusiasta, "sponsorizzò" la località ligure presso i circoli nobili del suo Paese. Ultimata nel 1913, la chiesa, che volutamente ricorda nelle sue forme esteriori la
cattedrale di San Basilio di Mosca, è tuttora aperta al culto, ma soprattutto meta di turisti.
Bisogna entrare nel cuore della città per individuare opere d'arte ed edifici più antichi quali lo splendido palazzo Borea d'Olmo, al n. 143 di corso Matteotti. Edificato nel tardo Quattrocento, questa costruzione è tutt'oggi di proprietà dei Borea, nobile famiglia di origine veneta insignita dai Savoia del titolo di Marchesi dell'Olmo. Il piano nobile, aperto al pubblico, ospita il
Civico Museo di Sanremo, diviso in tre sezioni: l'archeologica, il lascito (dipinti e incisioni) del poeta Renzo Laurano e i cimeli garibaldini (lettere e oggetti personali del condottiero) appartenuti alla collezione di Caroline Phillipson, nobildonna inglese amica di Garibaldi; oltre alle esposizioni, meritano particolare attenzione le volte affrescate delle sale, mentre i dipinti
tardoseicenteschi sono opera di Giovanni Battista Merano (1632-1698).
Principale edificio sacro di Sanremo è la "basilica-concattedrale" di San Siro, costruita nel secolo XII in stile romanico-gotico sul modello del duomo di San Michele di Albenga. Ristrutturata in epoca barocca, la chiesa venne riportata, fra Ottocento e Novecento, alle sue forme originarie, eccezione fatta però per il campanile che, mozzato dai Genovesi nel 1753, venne ricostruito in stile pseudo barocco. Il
bassorilievo, che orna il portale laterale di sinistra, è l'elemento più antico del complesso. Rappresenta un agnello pasquale tra due palme e risale forse al secolo XI.
Particolarmente cara ai sanremaschi è infine la torre della Ciapella, massiccia costruzione dai muri spessi un metro. La torre, che apparteneva alle mura cinquecentesche, si trova in piazza Eroi, nel centro cittadino; a due passi dalla
"Pigna", il borgo medievale di Sanremo, arroccato sulla collina, raccolto fra mura, porte e torri, con i suoi edifici in pietra viva, ricchi di colonne, portali scolpiti ed archi che legano casa a casa. |
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EVENTI
Sanremo è oggi una città che accoglie visitatori e turisti in ogni periodo dell'anno e li intrattiene con manifestazioni e infinite possibilità di divertimento. Sanremo,
famosa per il Casinò, costruito nel 1905, regno incontrastato degli appassionati dei
tavoli verdi, delle roulettes e delle slot-machine.
Frequenti e selezionate le manifestazioni ospitate dalla città, la più celebre il Festival della Canzone Italiana.
Sanremo città d'arte, cultura e sport: pesca, immersioni, canottaggio, vela surf e motonautica, ancora efficienti impianti per svariate attività quali golf, equitazione, baseball, nuoto e fitness.
Infine Sanremo Città dei Fiori, conosciuti in ogni parte del mondo, con giardini lussureggianti, aiuole dai mille colori e piante tropicali che crescono rigogliose nei parchi cittadini.
La nascita della floricoltura sanremese risale alla fine dell’Ottocento con la produzione di fiori recisi di campo (ad es. narcisi e violacciocche) e fronde verdi.
Nei primi anni del ‘900, grazie alle condizioni climatiche favorevoli, che hanno permesso di ottenere una produzione floricola anche invernale, ed allo sviluppo del trasporto ferroviario, Sanremo riesce ad instaurare
fitte relazioni commerciali con l’estero, prevalentemente con Paesi del nord Europa.
Inizia in questo periodo la produzione "industriale" di fiori recisi con la coltivazione di garofani in
"pien’aria", resa possibile grazie alle temperature miti della Riviera Ligure.
Al principio del XX secolo, nel periodo denominato "la belle époque", il messaggio inviato da Sanremo tramite la sua produzione floricola è talmente significativo da determinare dei cambiamenti nella toponomastica locale; infatti Sanremo diventa nota come
"la città dei fiori" e la costa ligure come "la Riviera dei fiori".
Le condizioni geomorfologiche non sono ottimali per attuare una produzione su larga scala, in quanto il territorio su cui si estende la città di Sanremo è collinare, ma questa limitazione viene brillantemente superata, grazie alla costruzione di terrazze, che ancora oggi caratterizzano il paesaggio ligure. |
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GASTRONOMIA
La dieta mediterranea combina insieme l’utilizzo di determinati ingredienti con il clima, le tradizioni e la cultura dei paesi del Mediterraneo.
Olio di oliva, pasta, frutta, verdura, pesce,
carne, sia bianca che rossa, legumi e vino sono gli elementi cardine della dieta mediterranea.
L’Italia è senza dubbio la patria della dieta mediterranea, infatti è tra i primi consumatori di olio e di pasta, inoltre ogni regione vanta tipi di pasta propri e fatta eccezione per l’area settentrionale, tutto il resto della penisola produce numerose varietà di olio, ciascuna con
proprietà organolettiche ben definite.
La Liguria produce un olio di oliva extra vergine che si fregia del marchio di origine
protetta, con qualità particolari a seconda della zona di produzione.
Tra le ricette tipiche della zona troviamo le verdure ripiene di magro, le insalate fresche, come il
"Cundiun", la pasta fatta in casa, come i ravioli e le
trofie, conditi con il pesto. Gustoso condimento a base di basilico, pinoli, formaggio e olio di oliva. Le ricette per i secondi piatti propongono il "coniglio al
Vementino" o lo "Stoccafisso brand de cujn"; le torte salate, come la torta verde, farcita di riso e verdure, o le
focacce, la più nota la "Sardenaira", con il pomodoro, le sardine, le olive Taggiasche e olio di oliva extra vergine.
Insomma, piatti che comprendono tutti gli ingredienti della dieta mediterranea, tipici della regione, gustosi e ricchi di proprietà salubri.
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 | Il Casinò di Sanremo non ha bisogno di presentazioni.
Frequentato da sempre da sovrani, artisti e protagonisti della vita economica e culturale europea, ha sede in uno splendido edificio Art
Nouveau |
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| Chiesa Ortodossa Russa dedicata a Cristo Redentore ricorda nelle forme la cattedrale di San Basilio di Mosca |
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| Una
vista panoramica della splendida riviera di Sanremo |
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I
fiori e i giardini le
fanno da padrone |
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| I
lussureggianti giardini di Villa Hanbury |
 | | Sanremo
affascina molti anche per il rallye Milano-Saneremo |
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