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Secondo alcuni storici Pisa deve la sua origine ai Greci di
Enea, attorno al settimo secolo avanti Cristo. Come succede anche oggi, i greci decisero di emigrare e di stabilirsi sulle rive dell’Arno, dove fondarono
delle colonie. L’area non era disabitata. Molto probabilmente lungo quel tratto di costa si erano insediati già gruppi di pescatori liguri.
Attorno al 4°-5° secolo a.C., quando gli Etruschi fondarono Volterra, Pisa passò sotto il loro dominio. Nei tre secoli che hanno preceduto la nascita di Gesù e nei secoli immediatamente successivi fece parte dell’
Impero Romano prima come alleata di Roma, poi come sua colonia.
Nei secoli attorno al 1000 al così detto "basso Medioevo", Pisa si trasformò in un centro fra i
più importanti del Mediterraneo. Dal primo all’undicesimo secolo la storia della città ruota attorno alla crescente
importanza della sua flotta. Le navi pisane, oltre a difendere la città dagli attacchi nemici, erano impegnate in azioni di guerra anche in lidi lontani. Quando nel 1098 venne organizzata la prima
crociata, la flotta pisana si spinse fino a Gerusalemme.
La supremazia sui mari portò a Pisa ricchi bottini cui si aggiunsero le ingenti ricchezze guadagnate grazie ai commerci con i maggiori centri del Mediterraneo.
Secoli dopo, agli inizi del 1400 e poi definitivamente, nel 1509 Pisa perse la sua libertà. Venne infatti conquistata dai fiorentini
o meglio dalla casata che allora governava Firenze e buona parte della Toscana la famiglia
dei Medici. Di questi avvenimenti susseguitesi dal Medioevo al Rinascimento, Pisa ha conservato preziose testimonianze.
Dopo la morte dell’ultimo discendente della famiglia Medici, a metà circa del 1700 Pisa passò ai
Lorena e nel 1861, con l’unificazione d’Italia, Pisa divenne semplicemente una
città italiana. Oggi, nel XXI secolo è una città europea. |