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TRENTINO
ALTO ADIGE TRENTO
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Trento - Bolzano |
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Il primo nucleo abitato nasce sul
Doss Trento o Verruca, l'unico luogo nella valle dove era possibile difendersi dalle orde dei barbari, provenienti dal nord, che attraversavano le
Alpi per raggiungere l'Italia.
Sia i romani quando nel 40 a.C. raggiunsero la zona che i longobardi negli anni successivi, organizzarono la difesa del luogo intorno al
"macigno" sul quale oggi sorge il monumento a Cesare
Battisti.
I romani sulla tavola bronzea clesiana del 46 d. C. definiscono Trento "splendidum municipium", il re longobardo Teodorico con una lettera invita gli abitanti della zona della Verruca a realizzare mura per difendersi anche dalle piene
dell'Adige. I responsabili cittadini svolsero così bene il loro compito da essere esentati dal pagamento di qualsiasi tributo.
Trento per un lungo periodo attraversò alterne vicende subendo anche saccheggi ed incendi e questo fino al 1525 quando il vescovo Bernardo Clesio riuscì ad iniziare un
ammodernamento della città facendole assumere l'aspetto odierno. Il Concilio di Trento durato dal 1545 al 1563 contribuì a dare lustro alla città ed a permettere che i lavori iniziati fossero portati a termine.
Nei secoli successivi Trento viene coinvolta nelle vicende napoleoniche e finisce per essere annessa all'impero asburgico. La città lotta per ribellarsi al dominio austriaco con i moti del 1848, durante la
seconda guerra d'indipendenza (1866) e durante la prima guerra
mondiale, manifestando la propria italianità e mantenendo viva la fiamma dell'irredentismo. Il 3 Novembre 1918
Trento viene liberata dall'esercito italiano e ritorna alla madrepatria.
Il 29 gennaio 1948 la Costituente italiana gli riconosce, insieme a Bolzano, lo stato di
Regione Autonoma Trentino Alto Adige.
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MERCATINI DI NATALE
Natale a Trento, un emozionante tuffo nella suggestiva atmosfera della tradizione natalizia
alpina, italiana e mitteleuropea.
L'incantevole Mercatino ospitato nel magico scenario delle antiche mura cittadine con le sue tipiche
casette di legno, invita ad assaporare deliziosi dolci natalizi, a scoprire caratteristici addobbi e tante idee regalo all'insegna della più genuina
tradizione
artigianale.
Tutti i giorni i più golosi possono gustare "i Sapori del Mercatino" con squisite specialità locali o, nei fine settimana avventurarsi nel seducente
"Viaggio nei profumi del Trentino", con grappe e vini, spumante e gustosi spuntini a base di prodotti tipici...
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DA VEDERE
Museo Storico
Il museo, ospitato nel Castello del Buonconsiglio, documenta con varie sezioni la storia del Trentino dalla fine del Settecento fino ai giorni nostri.
Un'ampia parte è dedicata al Risorgimento e alle lotte per l'identità italiana del Trentino. Interessanti le sezioni dedicate agli archivi della scrittura popolare, al movimento del '68 e ai rapporti fra cinema e storia.
Le sale del museo sono inoltre decorate di affreschi ed hanno soffitti lignei intagliati.
Museo d'Arte Contemporanea (MART)
A Palazzo delle Albere si trova una delle tre sezioni del MART (le altre sono la Casa Museo Fortunato Depero e l'Archivio del 900, che hanno sede a Rovereto) , dedicata a pittori trentini dell'800 e con una buona collezione di artisti del Novecento: Giorgio Morandi, Massimo
Campigli, Mario Sironi, Carlo Carrà, Filippo De Pisis, Osvaldo Licini. Presenti anche molte opere dei principali protagonisti dell'astratto e dell'informale: Lucio Fontana, Luigi Veronesi, Alberto
Magnelli, Fausto Melotti, Emilio Vedova, Tancredi, Afro, Renato Birolli.
Museo Tridentino di Scienze Naturali
Ha sede a palazzo Sardagna, e accoglie nelle sue sale un ricco materiale naturalistico. Le esposizioni descrivono i più significativi reperti mineralogico-paleontologici del territorio e la sua storia geologica con particolare attenzione al territorio dolomitico e ai dintorni della città di Trento.
Museo dell'Aeronautica "G.Caproni"
L'esposizione dedicata agli aerei progettati da Gianni Caproni (Arco, 1886 - Roma 1957) fino agli anni Trenta accoglie una ventina di velivoli perfettamente conservati, ben nove dei quali rappresentano pezzi unici al mondo, e una serie di interessanti cimeli storici. Sono stati ricostruiti lo studio di progettazione dell'illustre pioniere aeronautico e uno scorcio dell'officina eliche dello stabilimento Caproni attivo negli anni Venti.
Dalla primavera del 1999 il museo è diventato sezione territoriale del Museo Tridentino di Scienze Naturali
Duomo
Sull'esterno, la cattedrale in stile romanico gotico è animata da leggiadre
loggette, con grandi rosoni sulla fronte e nel transetto, ricchi portali. All'abside si appoggia il cosidetto Castelletto, edificio duecentesco a bifore e merlato. Il poderoso campanile è del '500.
L'interno è a tre slanciate navate e due scale rampanti tagliano trasversalmente le pareti delle navate laterali. In una cappella è custodito il Crocifisso davanti al quale furono promulgati i decreti del Concilio.
Piazza Dante
Sulla piazza è stato realizzato un monumento al Sommo Poeta. I trentini vollero fortemente questo omaggio, nel periodo in cui erano governati dall'Austria, per ribadire l'appartenenza all'Italia. Il monumento è circondato da un bel giardino, davanti al quale si stagliano il moderno palazzo della Regione, la stazione ferroviaria, quella delle autocorriere e la romanica chiesa di S. Lorenzo dal suggestivo interno.
Castello del Buonconsiglio
Si compone di tre costruzioni: il Castelvecchio che è il nucleo originario, a nord, il Magno Palazzo a sud e la Giunta Albertiana che unisce le due parti precedenti.
Castelvecchio fu eretto nel XIII secolo attorno alla romanica Torre Grande, poi rafforzato in stile gotico nel '400 e, successivamente, ingentilito con una sopraelevazione in cui spicca la loggetta in stile veneziano.
Il Magno Palazzo fu fatto aggiungere dal vescovo Bernardo Clesio nel 1536 in stile rinascimentale, mentre la Giunta Albertiana fu realizzata nel '600. Oltre al mastio rappresentato dalla Torre Grande, il castello comprende anche la Torre dell'Aquila dove si possono ammirare gli affreschi che rappresentano i 12 mesi dell'anno. La cinquecentesca loggia del castello è stata realizzata dal milanese Alessio Longhi ed affrescata, nella volta, dal Romanino. Il castello fu sede vescovile fin dal 1259 ed ora ospita il Museo Provinciale d'Arte. |
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DA MANGIARE
La gastronomia trentina è un mix di influenze lombarde, austriache e di altre regioni su un fondo essenzialmente veneto. Piatti principali robusti come la
polenta, lo stoccafisso accompagnato da verdure varie, i salmì di
selvaggina, l'anguilla alla trentina, la pasta e fagioli, sono presenti sulla tavola trentina insieme a pietanze di
origine tedesca come i canederli, il gulash, la carne affumicata con i
crauti.
Tra i piatti tipicamente trentini, gli strangolapreti (gnocchi verdi), lo "smacafacam", specie di polenta con lardo e salsiccia cotta al forno e la frittata con farina e latte.
I vini sono tra i migliori doc d'Italia: Merlot, Cabernet,
Lagrein, Casteller, Teroldego, Marzemino e diverse varietà di
Pinot.
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 | La
piazza del Duomo.
Si nota immediatamente
per i tetti del duomo di
colore verde ramato |
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| Una
vista del centro cittadino |
 | | Il
Castello di Avio. Uno dei tanti della zona |
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Famosissimi
sono i
mercatini di Natale |
 | Un
panorama innevato
non è certo una vista
atipica in Trentino |
Shopping in
Trento |
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