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UMBRIA SAN
VALENTINO
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Perugia
- Terni |
Terni
- città tra due fiumi |
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San Valentino è il patrono della città di Terni e degli innamorati di tutto il
mondo.
La festa degli innamorati ha origini antichissime: le sue radici vanno ricercate nelle tradizioni dei Celti, presso i quali a metà Febbraio, nei giorni in cui l'inverno già preannuncia l'arrivo della primavera, avvenivano riti connessi alla fertilità e al risvegliarsi della natura.
Le prime testimonianze di festeggiamenti tra innamorati risalgono all'Inghilterra del XV
secolo, e da allora in tutti i paesi anglosassoni questa ricorrenza è stata contrassegnata dallo scambio di bigliettini affettuosi – detti appunto "Valentini"- e di piccoli doni fatti alle persone amate.
In Italia la festa è stata importata in seguito, e la tradizione, in origine pagana, anglosassone si è intrecciata con quella cristiana legata al culto del Santo protettore della città di Terni.
Valentino, vissuto nel III secolo, dedicò la sua vita alla comunità cristiana di
Terni, divenendo anche il primo vescovo della città, e moltissime sono le leggende che ci tramandano la sua vita e il suo operato.
Amatissimo dalla gente umbra, la fama della sua santità e dei suoi miracoli raggiunse anche Roma, e
il suo nome fu da sempre legato all'amore per un episodio che all'epoca suscitò vasto
clamore: S. Valentino, secondo la tradizione, fu il primo ministro di Dio a celebrare l'unione fra un pagano e una cristiana.
Perseguitato e condannato a morte a Roma, il Santo venne martirizzato il 14 febbraio del 273, lungo la via Flaminia, e sepolto in tutta fretta per evitare tumulti da parte dei fedeli cristiani.
La leggenda riporta che tre suoi discepoli riuscirono a ritrovare il corpo e a riportarlo nella città di Terni per dargli una degna
sepoltura.
Da allora il 14 febbraio è diventato il giorno dedicato all'amore e agli
innamorati: moltissimi fedeli si recano alla Basilica, eretta per onorare la memoria del Santo, a invocare la sua protezione e il suo patrocinio sulle future famiglie.
In occasione della Festa di San Valentino la città di Terni organizza mostre, convegni e altri eventi culturali e festeggiamenti che richiamano nel centro umbro moltissimi visitatori. |
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LA
BASILICA DI SAN VALENTINO
La Basilica fu più volte danneggiata: intorno al VI secolo per l’invasione dei Goti, successivamente a causa delle continue guerre che funestarono l’Italia. I ternani non si persero d’animo e continuarono a ricostruire la chiesa dedicata a San Valentino, ampliandola fino a cinque navate. E proprio la Basilica, nel 742, ospitò l’incontro tra papa Zaccaria e Liutprando, re dei Longobardi, durante il quale venne stipulato un trattato di pace ed il monarca restituì i beni sottratti alla Chiesa.
Solo in epoca tardo medievale la Basilica venne dotata di una robusta fortificazione con alti bastioni, per impedire l’accesso ai vicini narnesi che ne rivendicavano il possesso.
La struttura attuale iniziò a delinearsi il 24 giugno del 1606, quando ebbero inizio i lavori per la costruzione della Terza Basilica. Le fonti storiche raccontano che la prima pietra fu posta dal vescovo di Alatri Monsignor Lucantonio Gigli, nativo di Terni. Nel 1630 vennero ultimati i lavori e la benedizione venne officiata il 20 luglio dello stesso anno dal vescovo di Terni Monsignor Cosimo Mannucci. La consacrazione avvenne nel 1649 da parte dell’allora vescovo di Terni Cardinale Francesco Angelo Rapaccioli.
Più tardi, nel 1753, furono erette con i lasciti di alcune nobili famiglie della città le cappelle laterali. La Basilica era allora custodita dai Padri Carmelitani Scalzi, che la ressero fino al 1860 quando furono costretti a lasciare Terni in conseguenza della "Legge di soppressione". Il Comune di Terni tentò allora di traslare altrove l’urna con il corpo di San Valentino, ma narrano le cronache del Convento che "…i quattro robusti operai non riuscirono nel loro intento perché il sarcofago era diventato all’improvviso pesantissimo".
I Padri Carmelitani tornarono a Terni nel 1906. La Basilica, ridotta in pessime condizioni, fu restaurata parzialmente nel 1912 ed in modo quasi totale tra il ’24 e il ’27. Altri lavori vennero eseguiti durante la Seconda Guerra Mondiale, quando la chiesa venne costituita parrocchia e infine a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, quando gli fu conferito in modo definitivo l’aspetto attuale.
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| Basilica
di San Valentino |
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