|
|
 |
|
|
VENETO VICENZA
|
|
|
|
Belluno -
Padova -
Rovigo -
Treviso - Venezia
- Verona - Vicenza |
|
|
Altitudine m. 39 s.l.m. superficie comunale 80,5 kmq.
La città del Palladio, nella quale l'architetto ha realizzato i suoi palazzi più belli, è un
trionfo del Rinascimento italiano nella sua espressione più pura. Il numero e la magnificenza delle costruzioni la rendono
unica rispetto ad altre città italiane e l'atmosfera dolce e rilassata che si respira in questa perla del Veneto è ideale per apprezzare questo autentico patrimonio di storia e di
cultura tutelato dall'Unesco.
Vicenza è un vero gioiello, con le sue stradine tranquille, le caratteristiche case venete, gli scorci che si aprono improvvisamente su rii
solcati da ponti. Alle spalle lo scenario delle Prealpi Venete, di fronte i declivi più dolci dei
Monti Berici, inquadrano la città in un contesto naturale.
La città non è particolarmente ricca di musei (se si eccettua il Civico con una splendida pinacoteca) ma di per
sé rappresenta già un museo a cielo aperto del genio palladiano.
Nella campagna circostante le ville come la Valmarana e la Rotonda sono suggestivi esempi di splendore rinascimentale, immersi in un paesaggio davvero idilliaco.
Vicenza è anche città dell'oro e dei gioielli, dove si tiene una famosa fiera di settore che richiama interessati visitatori da tutto il mondo.
Nei dintorni, la medievale Marostica è teatro della partita a scacchi più famosa del mondo, con pedine viventi, mentre
Bassano con il celebre ponte coperto risveglia ricordi della prima guerra mondiale.
Asiago con il suo altipiano è una località turistica frequentata estate ed inverno, tra sci ed escursioni sulle Dolomiti. |
|
|
DA VEDERE
Museo Civico
Ha sede a Palazzo Chiericati, una delle tante creazioni del Palladio. Insieme a raccolte paleontologiche e archeologiche, interessante la pinacoteca che documenta soprattutto la scuola veneta dal XIV al XVIII secolo, con dipinti del Veronese, del Tintoretto, del Tiepolo. Sono presenti anche opere dei fiamminghi Hans Memling (una Crocifissione) e Van Dick (Le Tre età dell'Uomo). Il museo possiede anche una preziosa collezione di disegni del Palladio.
S.Giacomo
In questa bella chiesa cinquecentesca di Corso Palladio, restaurata e trasformata in museo, si tengono interessanti mostre d'arte. L'interno è decorato interamente da dipinti di scuola locale del XVI-XVII sec.
Museo del Risorgimento
Ospitato a Villa Guiccioli, fuori della città, sul Monte Berico, espone una collezione di documenti e testimonianze relative all'epoca risorgimentale, ma anche alla prima guerra mondiale (la zona fu teatro di battaglie nel 1915-18) e alla Resistenza.
Piazza dei Signori
E' il centro monumentale della città e il primo riferimento per il turista, con il suo ragguardevole colpo d'occhio, dominato dall'imponente sagoma della Basilica palladiana, affiancata dalla svettante torre di Piazza. Vi si ammirano due colonne veneziane, una con il
leone di San Marco e l'altra con il Redentore. Sul lato nord, la loggia del Capitanio e il cinquecentesco palazzo del Monte di Pietà che racchiude la facciata della chiesa di S.Vincenzo, in stile barocco. E'considerata una delle più belle piazze italiane.
Piazza Duomo
Vi si ammirano, oltre al Duomo, il palazzo Vescovile con la splendida loggia rinascimentale di Bernardino da Milano. Sul lato sud, sotto il palazzo Proti, un Criptoportico romano che
probabilmente faceva parte di una dimora signorile del I sec. d.C.
Piazza Castello
Il torrione è tutto ciò che rimane della fortezza medievale scaligera che dà il nome a questa piazza. Oltre la porta Castello si trova lo stupendo
giardino Salvi, uno dei più belli d'Italia, con la Loggia Valmarana di stile palladiano che sorge su un corso d'acqua canalizzato.
Corso Andrea Palladio
Arteria principale della città e passeggio elegante, sul quale si affaccia una lunga serie di splendidi edifici: palazzo
Bonin-Thiene, palazzo Braschi, il Municipio con il suo portico, il palazzo
Da Schio (detto la Cà d'Oro) e la casa del Palladio.
Teatro Olimpico
L'ultima opera del Palladio, che venne portata a termine dall'allievo Vincenzo Scamozzi nel 1584. E'uno dei
teatri più belli del mondo, tuttora adibito a rappresentazioni, realizzato interamente in legno e stucco secondo i canoni dell'antichità classica. La prospettiva scenica dello Scamozzi, ancor oggi utilizzata, è ispirata alle sette vie della città di Tebe, la gradinata ellittica è quella dei teatri greci e romani.
Basilica
Malgrado il nome, si tratta di una costruzione laica che il Palladio progettò come
monumento alla città ed è oggi sede di importanti mostre d'arte. L'idea di base, come molte di quelle del celebre architetto è semplice (circondare di un rivestimento marmoreo a portico e loggia il preesistente palazzo della Ragione, di stile gotico quattrocentesco, sede del consiglio cittadino), ma il risultato è stupefacente e ne fa uno degli edifici rinascimentali
più belli d'Europa. Attraverso una scala si sale alla loggia, dalla quale si entra nel vasto salone gotico che è chiuso da un soffitto a carena di nave. Dalla terrazza si può ammirare la retrostante Piazza delle Erbe con una torre medievale collegata alla Basilica da un arco.
Duomo
La chiesa è stata ricostruita dopo i danneggiamenti dell'ultima guerra, su un impianto gotico trecentesco. Bella la facciata a marmi policromi e arcate cieche, mentre il campanile è separato dall'edificio da una strada.
All'interno, nella navata dalle volte a crociera, dipinti di Maffei, Lorenzo Veneziano e
B.Montagna. |
|
DA MANGIARE
Universalmente conosciuto è il saporito baccalà alla vicentina, spesso servito con
polenta. Tra i piatti della gastronomia locale si segnalano anche le lumache (bovoli) al burro, aglio e prezzemolo mentre per il resto la cucina vicentina è simile a quella veneta in generale:
"risi e bisi" (riso con piselli), riso e asparagi, riso e tagliatelle. Nei secondi predomina il pollame arrosto, con varianti pregiate come la faraona.
Un dolce dei più noti è la "smejassa", torta di farina gialla, mentre allietano il palato anche le "fritole", i "grostoli", la "fugazza" e gli amaretti fatti in casa.
A Vicenza si bevono ottimi vini provenienti dai vigneti dei Monti Berici: Gambellara,
Breganze, Barbarano.
| |
 |
|
 | | Piazza dei Signori.
E' il centro monumentale della città e il primo riferimento per il turista |
 |
Teatro Olimpico
L'ultima opera del Palladio. E' uno dei teatri
più belli del mondo |
 | Villa
Capra, una delle tante ville patrizie disseminate
nel Veneto |
 |
Una
vista aerea del
centro di Vicenza |
 | | Museo Civico.
Ha sede a Palazzo Chiericati, una delle tante creazioni del Palladio |
|