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IL CARNEVALE  

Al Carnevale sono legate alcune maschere tipiche, caricature di vizi e difetti degli abitanti delle varie regioni. Tra le più famose ricordiamo Pulcinella, tipica maschera napoletana; che ha la gobba e il naso adunco e veste con un camiciotto ed un pantalone, entrambi bianchi ed una mascherina nera; Arlecchino, maschera veneziana con un tipico costume a rombi multicolori, servo sciocco e loquace, ma molto furbo! Altra maschera veneziana è Pantalone, vecchio mercante pedante ed avaro, che non disdegna le avventure galanti; Balanzone è la maschera tipica di Bologna, dottore saccente e ciarliero.

Le origini della storia del Carnevale di Venezia si perdono nel tempo. Il più antico documento relativo all’utilizzo delle maschere è vecchio di  otto secoli, il primo di una serie di norme adottate per porre un freno al decadimento morale legato all’uso della maschere. Queste infatti, diversamente da oggi, venivano usate durante molti mesi dell’anno: dal giorno di Santo Stefano che segnava l’inizio del Carnevale veneziano, sino alla mezzanotte di Martedì Grasso che lo concludeva. La maschera era il segno della libertà e della trasgressione a tutte le regole sociali imposte dalla Repubblica Veneziana. A Venezia più che altrove. Era il simbolo della necessità di abbandonarsi al gioco, allo scherzo e all’ebbrezza della festa. Una grande illusione che coinvolgeva nobili e poveri, e che attraverso la sue forme celava l’identità personale, il sesso, la classe sociale.

Il Carnevale era quindi una festa vissuta intensamente da tutti i veneziani che, mascherati con la tipica "bauta" e altri fantasiosi travestimenti, partecipavano alle feste nei campi, lungo le calli, nelle corti, in un gioco di musiche e colori che riempivano interi giorni e notti.

La maschera esprimeva quindi diversi significati: la festa e la trasgressione, il gioco e l’immoralità.
Questa infatti, veniva spesso utilizzata  dagli uomini per introdursi armati in luoghi sacri, dai giocatori di azzardo per proteggersi dalla vista dei creditori o per commettere altre nefandezze.
Una serie di decreti del Consiglio dei Dieci, limitarono l’uso della maschera ai giorni di Carnevale e alle feste ufficiali prevedendo in caso di trasgressione pene molto pesanti.

 Link utili
 Il Carnevale di Viareggio
 Il Carnevale di Manfredonia
 Il Carnevale di Venezia

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